Oggi celebriamo la gioia, la pace, l'amore!
Ricordando i nostri ricordi d'infanzia, celebriamo questo periodo attraverso ciò che ci rende felici.. le canzoni ed i film natalizi. Piatti e specialità del periodo. 
Accendiamo tante candele, riscaldiamoci vicino al camino.
Rotoliamoci nella neve e beviamo una cioccolata calda ♡
Lasciamo che la nostra energia positiva fluisca ed arrivi alle persone che ci sono accanto. Come il sole inizia ad emanare i suoi raggi, emaniamo luce anche noi, balliamo in cerchio tenendoci per mano, scambiamoci dei doni fatti da noi.
È un momento di condivisione, un momento in cui tutto ci appare così com'è, come la neve, illuminata dai primi raggi di una nuova alba.

YULE

La notte del solstizio d'inverno è vicina. L'oscurità si fa strada, ma noi abbiamo già piantato i semi che ci porteranno una rinascita. Ci trasformiamo in luce, e sotto la coltre gelida di neve, coltiviamo i nostri progetti. Un'alba nuova sta nascendo, lasciamo andare il vecchio ed incamminiamoci verso essa. Rinnoviamoci, dando nuova vita al nostro essere. 

Jul in norvegese significa ruota. Questa data quindi segna appunto il momento definitivo della ruota dell'anno. La Terra si sta riposando, e si prepara a creare nuova vita per la primavera che verrà. 
Questa festa rappresenta il cambiamento, la speranza, la rinascita. Una festa che non ha mai cambiato il suo significato, neanche quando è subentrato il Natale. 
La tradizione cristiana, infatti, porta ad esempio, con se, la tradizione dell'albero sempre verde. I celti lo portavano in casa affinché gli spiriti dei boschi potessero stare caldi, e lo recitavano con frutta per farli mangiare, campanelli per sentirli muovere, ed una stella a cinque punte per protezione. 
Portiamo dalle tradizioni pagane anche quella di scambiare doni, e di accendere falò durante la notte. Infatti nelle radici pagane, troviamo il ceppo di yule, un ceppo di quercia che veniva bruciato per simbolizzare il ritorno della luce. 
Anche la ghirlanda è un simbolo che affonda le proprie radici nel paganesimo. Infatti rappresenta proprio la ruota Che sempre gira, ed i cambiamenti. 
Nonostante sia un periodo di oscurità, accogliamolo come un momento di pace, fratellanza ed amore. 
Attraverso l'equilibrio e l'armonia cerchiamo di contemplare la bellezza e la sacralità universale.

L’Edera è considerata dispensatrice di energia grazie alla sue crescita a spirale. Anticamente si combattevano scherzose battaglie attraverso canti satirici fra le Ragazze dell’Edera e i Ragazzi dell’Agrifoglio, in una lotta fra il femminile ed il maschile. Fanciulla dell’Edera era chiamato anche l’ultimo covone di grano mietuto. In epoca romana l’edera rappresentava proprio il nuovo Sole, dato che era una pianta sacra a Dioniso ed Osiride.

La prima pianta che ci viene in mente pensando al Natale è l’abete.
L’abete, come tutte le simbologie che abbiamo esaminato fin’ora, è una tradizione pagana.
I celti lo portavano in casa affinché gli spiriti dei boschi potessero stare caldi, e lo decoravano con frutta per farli mangiare, campanelli per sentirli muovere, ed una stella a cinque punte per protezione. 
Le candele celebravano il mito solare, e la simbologia dell’albero nei paesi nordici era particolarmente sentita, proprio perchè gli alberi rappresentavano il pilastro cosmico dove tutte le energie si concentrano; secondo la tradizione gli alberi sono collegati contemporaneamente ai tre mondi, quello di sotto, gli abissi; la superficie terrestre; ed il cielo, il regno degli Dei.
Si attribuisce la sua introduzione all’uso prettamente cristiano grazie a Martin Lutero (16secolo)
riprendendo le antiche tradizioni celtiche; proprio perchè il nome tedesco per l’albero di Natale non è Kristenbaum (albero di Cristo) ma Tinnenbaum che si ricollega alla quercia sempreverde e quindi al Re Quercia della tradizione celtica.

Unknown Track - Unknown Artist
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